SCAIS 3038  -  Via degli Alpini, 1 24020 Gromo(BG)  -  info@scais3038.it
Codice Fiscale 90030470166  -  Codice CSEN 27520
Il browser che utilizzi non ti permette di vedere al meglio questo sito. Scarica qui la verione aggiornata di Internet Explorer
Indietro
Poris, Diavolino e Diavolo da Lizzola

Il Pizzo del Diavolo di Tenda è situato sulle Alpi Orobie lungo lo spartiacque che divide la Provincia di Bergamo dalla Provincia di Sondrio, e segna il punto di demarcazione tra val Brembana a sud-est, valle Seriana a sud-ovest e Valtellina a nord. Coi suoi (2.914 m), il pizzo è la quinta vetta in ordine di altezza delle Alpi Orobiche dopo il Pizzo Coca (3.050 m), il Pizzo Redorta (3.038 m), la Punta Scais (3.038 m) e il Pizzo del Diavolo della Malgina (2.924 m).

La via più rapida per raggiungere la vetta da sud parte da Carona, in Val Brembana, dove si prende il sentiero per il Rifugio Fratelli Calvi (strada carrabile parzialmente cementata in alcuni tratti). Giunti al rifugio si scende al Lago Rotondo e si prende il sentiero che dà verso nord in direzione del Passo di Valsecca - Rifugio Baroni al Brunone. Raggiunta la vallata che si apre verso il Passo di Valsecca, anziché seguire in direzione del passo (direzione est) bisogna salire verso nord. Si segue quindi il sentiero tracciato in mezzo ai detriti sui quali giaceva la vedretta del Diavolo di tenda, ormai completamente sciolta, e si prosegue su per la pietraia fino a giungere alla cresta che segna il confine tra le provincie di Bergamo e Sondrio. Una volta arrivati alle rocce ci si arrampica seguendo la costa nord/ovest della montagna fino a raggiungere la vetta. Il percorso, che prevede un dislivello di circa 1.800 metri, è fattibile in circa 4 ore per l'andata e in 3 ore per il ritorno camminando di buon passo.

Il 1 ottobre 2006 Miky Oprandi e Davide Milesi hanno percorso i 16 km dalla chiesa di Carona (1000 m) alla vetta del Pizzo del Diavolo in 1 ora, 49 minuti e 48 secondi

Fonte: Wikipedia  |  » Vai alla pagina originale